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Buongiorno, cari amici funky!
Sono Camilla di Zelda was a writer, felice ospite di questo blog amico e colorato. Ospite ancora più felice quando mi viene chiesto di parlare di libri!

Per questo nostro nuovo incontro, ho deciso di cercare tra i tesori letterari della mia infanzia, gli stessi che svettano orgogliosi sull’ultimo scaffale della libreria, nonostante il passare dei tempi e dei generi.
I libri sono magici: ti pare di selezionarli, ma saranno sempre loro a cercarti. E così, in questi giorni di instancabile ricerca di speranza, sono stata guidata da una mano amica, quella di Emma, la protagonista di Emma’s magic glasses.

Nata dalla mente creativa dell’illustratrice danese Marlie Brande (1911-1979) nel 1973, questa delicata creazione dell’editoria per l’infanzia è stato tradotta in inglese e pubblicata l’anno successivo da Kaye & Ward, riscuotendo un grandissimo e meritato successo.
D’altro canto, come dare torto ai bambini che la sfogliavano divertiti?
Pochi libri raccontano in modo tanto semplice ed etereo la felicità delle scoperte dell’infanzia, il loro colore vivo, il senso magico e splendente che le avviluppa.

L’augurio per tutti noi è di tornare a guardare la vita con quegli stessi occhi bambini, prendendo spunto dai futuri uomini che camminano quotidianamente lungo le nostre traiettorie e ci offrono infiniti motivi di stupore.
Un sorriso a tutti voi!
xoxo

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Categories: Daily, Ex Libris

About

Nata totalmente priva di una qualsiasi forma di sintesi, intorno ai 5 anni parlavo come Nembrot, spargendo morti e feriti tra chiunque tentasse di iniziare un discorso. Il mio parlare non aveva né capo né coda: iniziava in aramaico e finiva in gujarati. Fu un pediatra illuminato che consigliò ai miei genitori la lettura sconsiderata di libri e, da quel momento, me ne venne regalato uno al giorno. Sono cresciuta grazie alle pagine scritte, parlo ancora tanto e senza la scrittura sarei inconsolabile. Mai conosciuto riparo più resistente di una copertina di un libro, meglio se colorata. Il mio blog è qui (http://zeldawasawriter.com).

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10 Commenti

  1. Elena Valli scrive:

    Ah come al solito mi fai sognare e tornare bambina. Grazie dei tuoi splendidi suggerimenti.
    Ciao Elena

  2. anna scrive:

    Mi capita spessissimo,esponenzialmente da quando sono arrivati i miei bambini. Scegliamo i libri con cura, trascorriamo ore in libreria e poi torniamo a casa con un sogno che ci accompagna ore e ore e ore a volte giorni!
    Ed io, sfogliando quelle pagine, ritorno indietro anni (luce??).. e leggendo ad alta voce mi perdo in quelle pagine, sprofondo fra le righe e veleggio fra i tratti delle illustrazioni.
    Quello che proponi tu non lo conoscevo, ma mi hai fatto venire voglia di scoprirlo…..

  3. raffaella scrive:

    io mi rincuoro leggendo questo post e immaginando la piccola Camilla che guarda con stupore queste pagine….la persona che sei diventata non è tanto distante da quella piccola bimba (a parte qualche centimetro e qualche consapevolezza in più!!!)….e se davvero il carattere si forma già nell’infanzia posso sperare davvero che i miei piccoli diventino uomini e donne speciali e non perdano mai curiosità e stupore!

    voi comunque fate proprio bene all’umore funkymamas+zelda!!!!!!
    mi dispiace tanto non poter venire per lo zeldawasaparty e perdere l’occasione di conoscervi “live”!!!!!!! ma ci saranno altre occasioni, vero!?!?!?!?! :D

    • camilla scrive:

      Capiterà di certo, cara Raffaella: che i tuoi pargoli diventino uomini di sogno e di cuore e che noi ci si veda prestissimo!
      Un bacio con schiocco,
      Camilla

  4. Ella Mo' scrive:

    Ma è veramente splendido!! Io purtroppo non ho conservato libri dell’infanzia, ma spero di farlo per le mie bimbe: Valentina e Camilla (come te).

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