Zero buoni propositi. Buon 2019…

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1 gennaio 2019 e zero buoni propositi.

Inizio come ogni anno, con un’agenda alla mano e un quaderno nuovo.
Sull’agenda annoto subito quello che per me è un rito: appuntamento beauty.

Di solito è una pulizia del viso, quest’anno sarà un’alternativa: un trattamento con l’ossigeno liquido al centro BellaVera, quello di Estetista Cinica, sì.

Potrà sembrarvi egocentrico e narcisista ma ho imparato nel tempo che è il miglior buon proposito: investo su me stessa.

Che sia una manicure o un massaggio poco importa, importa iniziare l’anno sentendosi bene.

E se hai il portafoglio vuoto niente scuse: prepara la vasca, uno scrub fatto in casa, la qualunque.

Ho passati gli ultimi tre anni con il viso corrucciato, un fastidio perenne all’occhio sinistro che mi faceva sentire insicura, a volte brutta, comunque tesa.
Era un problema di vista eppure dopo l’operazione ho capito che mi stava cambiando il carattere.

Sentirmi a mio agio mi fa sentire più bella, più sicura e mi rapporto diversamente al mondo.

Ho più fiducia in me, gli altri lo notano e io più fiducia in tutti.

One love, come il ricamo che ho chiesto alle ragazze di Melidè realizzato su questa t-shirt tripla XL.
Perché alla fine, trovare il proprio posto nel mondo è quel che importa. Starci bene, soli e con gli altri.

One Love, quello per se stessi che appena si palesa vuoi più bene agli altri.
One Love, di questi tempi dove si ringhia al vicino, al lontano, al simile e al diverso.

Inizio l’anno scrivendo qui, avrà sicuramente un significato.
Molti di voi mia hanno conosciuto tramite il blog, poi il negozio e la collezione sono diventati la mia entrata principale e nel mentre, instagram e le sue stories hanno sovvertito tutto il resto.
Che ne sarà di questo spazio?
Ha senso si chiami ancora Le Funky Mamas?
Qui mi avete visto cominciare a cucire, mi avete visto diventare madre due volte, avete vissuto l’inizio di quello che è diventato un mestiere da zero, i momenti di difficoltà, le paure e i grandi traguardi.
Abbiamo festeggiato assieme i miei 40 anni, i nostri per alcune di voi.

E nel 2019?
Non cancellerò mai questo blog, anche se mai dire mai, ormai questo l’ho imparato.
Forse cambierò nome e creerò uno spazio dove andare a ripescare tutti i post del passato.
Forse ricomincerò a scrivere con costanza ma di cosa?
Mi leggevate come FunkyMamas, ci leggevate. Oggi sono diversa, sono Justine, ho pochissimo da dire sulla maternità, posto che non abbia mai scritto solo di quello. O meglio, avrei da dirne ma non mi va, Leo ha ormai un’età della quale non credo saprei scrivere, stiamo imparando a viverla e l’istinto mi dice che va tenuta lì dove sta: a casa nostra.

C’è il mio percorso, il mio cambiamento, le mie esilaranti figuracce in camera di commercio mentre mi informo per il microcredito, potrebbe interessarvi?
Chi lo sa…
FunkyMama lo sarò per sempre eppure sento che è tempo di cambiare.
E porca miseria ladra, Justine.com è preso.

Passiamo al sodo, per questo 2019 vi auguro questo, di investire su voi stesse, di non aver paura di cambiare anche se diciamocelo, più passano gli anni e più diventa faticoso.

Zero buoni propositi e più azioni, poche ma buone. Senza chiedere il permesso perché non è più tempo di aspettare il nostro momento.

Che sia un 2019 a testa alta, ne guadagnerà la postura e sembreremo più sicure.
Avanti tutta <3

ps. Nel caso te lo stessi chiedendo, sul quadriennio ho scritto: ondine, oro e viola.

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