Il perché degli acquerelli D.I.Y.

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Ecco una di quelle occasioni in cui la prima parola che mi viene in mente è “perché?”.

Perché occupare uno dei brevi sonnellini del piccolo biondo per fare simili esperimenti? Perché non sciogliermi semplicemente sul divano, accanto al saggio marito, già svenuto davanti a un film? E invece eccomi, irresistibilmente tentata dall’idea di giocare con i colori, alle prese con la ricettina trovata sullo splendido libro di Minieco, per creare in casa gli acquerelli!

“Perché ti sei messa a fare ‘sto paciocco? C’è gente che vende gli acquerelli, lo sai? “.  Sbagliavo, il marito non è svenuto, è arzillo e pone interrogativi interessanti: un altro perché minaccia i miei acquerelli, ma io sono ormai presissima, nulla mi può fermare!

Procediamo!

Il procedimento sembra alla mia portata

La pappina che ottengo è lontana anni luce dalla comune idea di acquerello, ma qui arriva la parte migliore: ora si può aggiungere il colore!

Metto in fila alcuni tappi di plastica e li riempio con lo strano composto. A ognuno aggiungo timidamente una goccia di colorante e poi mescolo. Nulla accade. Due gocce di colorante ed ecco apparire un verdino pallido come un latte menta timido. Un cucchiaio colmo di colorante e finalmente ci avviciniamo allo smeraldo che avevo in mente!

A questo punto occorre pazienza: bisogna abbandonare i piccoli tappi in un angolo della stanza e della mente fino al giorno successivo, e impegnarsi in altre attività, come gestire un bambino lasciato dormire troppo a lungo e caricato a molla, o valutare l’esito dell’esperimento.

Alla fine ho trovato il perché che cercavo: fare gli acquerelli in casa è di per sè un gran bel gioco. Tutto quel rimescolare e schiumare fa assomigliare la preparazione a una pozione, adatta alle mani dei piccoli aiutanti.

Ma il gioco riprende il giorno dopo, quando giunge il momento di sperimentare i nuovi colori. Non vi nascondo che intensità e colori degli acquerelli tradizionali sono inarrivabili, ma i nostri tappi danno le loro belle soddisfazioni. In conclusione…

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7 commenti

    1. Bianca, fai solo attenzione al miscuglio diabolico che in passato ti ha tradito! ;D Per il resto, certo. Sono di una facilità disarmante! Non colorano come gli originali, siamo ad anni luce, ma sono anche una bella scusa per far giocare i piccoli di casa, impegnandoli nel mescolare, frizzare, schiumare, colorare… Insomma, sì può fare!

  1. Non sottovaluterei il fatto che sono anche commestibili!….forse non buonissimi ma a certi individui bassi certe quisquilie non interessano!

    1. Sai che l’avevo sottovalutato in pieno? Non ho mai avvicinato bimbo e acquerelli finché è durata la fase in cui si magnava tutto, ma con questi si potrebbe! Specie se si lavora un po’ su coloranti naturali! Grande!

  2. Che meraviglia! sto facendo questa tua ricetta proprio ora e mi stavo chiedendo….per quanto tempo si conservano? bisogna tenerli in frigo o va bene anche fuori?
    grazie mille!
    P.S.= ieri ho fatto la vernice lavagna secondo le tue indicazioni e…. E’ SPETTACOLARE! 🙂

  3. ciaoo stavo cercando una ricetta facile e con ingredienti semplici , questa ricetta è favolosa non vedo l’ora di farla. volevo sapere se si potevano utilizzare anche i coloranti alimentari in polvere.
    Grazie 🙂

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