Un giorno o l’altro andrai di moda: credimi.

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Non lo dico io, è un dato di fatto.
Probabilmente il primo o la prima ad avere avuto quest’intuizione fu il genio dietro al famosissimo gioco anni ’80: gira la moda!

gira la moda
Fonte foto Kevideo.eu

Di fatti, la moda gira.

Ho prove inconfutabili sull’argomento.
Prendi Birkenstock ad esempio, che è un’azienda a conduzione familiare nata nel 1774.
Nella sezione del sito “Azienda” campeggia una scritta:

Questi sandali non si venderanno mai.
…3.500.000 paia vendute in Italia dal 1958

Ora, a parte che li amo moltissimo per aver scritto questa frase, avete capito dove voglio andare a parare?
Ve lo dico sin da subito e spero scuserete la franchezza: non mi interessa se vi fanno orrore e se li portate orgogliosamente da anni e anni.
Il punto è che a un certo punto son diventati di moda, che il sandalo da tedeschi è stato sdoganato sulle passerelle e dalle addette ai lavori e che fino a pochi anni fa sembrava una cosa impossibile.

Io non lo so se vi sto dando una bellissima notizia oppure brutta, che magari tra di voi c’è chi pagherebbe per restare un’outsider a vita, orgogliosamente diversa, fuori dal coro. Però ecco, amica, un giorno o l’altro, andrai di moda anche tu.

Ora, l’unica cosa che ancora non sono riuscita a capire è quante volte nella vita può succedere. Ma almeno una, sì.

Hai sempre e solo portato le gonne a ruota? Le minigonne maculate? I pantaloni a palazzo? Le felpe da uomo? Le camicie su misura?

Non c’è scampo, nessuno ti chiederà il permesso. Prima o poi il pezzo portante del tuo guardaroba sarà ovunque e si strillerà al new trend. Ma poi passa. Anche se poi torna.

Alessandra Airò
Alessandra Airò Di Little Snob Thing

Nel mentre è iniziato il periodo delle sfilate.
Sono così felice che nessuno mi abbia chiesto di andare a New York: capite che prima di tutto, l’inserimento dei bambini a scuola.
(Si, certo, come no…)

E mentre noi comuni mortali veniamo avvolte dai – No agli shorts in città – Strass e glitter mai dopo i 40 – No ai coordinati sopratutto se a stampe forti – per il magggggico mondo di gira la moda, vale l’esatto contrario.

Ora mi tocca trasgredire alla mia regola d’oro, quella che dice di non dare mai pareri sui vestiti per due motivi

Il primo è che chi se ne frega, se ti fa star bene fallo e fallo bene: testa alta e via andare.

Il secondo è che mai dire mai, una cosa che assolutamente no oggi, potrebbe farti girare la testa domani.

debsroses
Dall’ account instagram Debsroses

Detto questo, quell’esatto contrario, esagerato, apparentemente a caso, too much, per alcuni ridicolo, è da sempre quel che preferisco. Soprattutto se portato consapevolmente.

Quindi?
Quindi se volete vi lascio con un paio di account instagram da tenere d’occhio da qui alla fine delle sfilate, per seguirle dal punto di vista di quelle persone che almeno a livello social mi trasmettono una grandissima personalità.

Tamu
Dall’account Instagram di Tamu McPherson
susiebubble
Dall’account instagram Susie Bubble

Mi divertono un casino, adoro le donne che sembrano sempre totalmente a proprio agio!

 

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1 commento

  1. Io sono andata di moda in tempi antecedenti il lancio della moda; quando poi arrivava, automaticamente abbandonavo quei capi. Non era per fare l’anticonformista, è che l’idea di voler sembrare a tutti i costi al passo coi tempi non mi è mai piaciuta (che è poi un errore, se la cosa ti piace, ti piace anche se va tra le fashion blogger).
    Unica eccezione va alle righe, che non ho mai abbandonato da quando sono neonata (però che fatica trovarle 10-15 anni fa).

    Alice
    Ps: gira la moda, cosa mi hai ricordato! *.*

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