Funky Fashion Tips: gli stivali e le gambe nude

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La primavera bussa alle porte e i caldi maglioni invernali ci stanno stretti (in senso figurato, o almeno spero). Aprendo la scarpiera, gli stivali ci guardano sapendo che tra poco saranno spostati nell’angolo della casa in cui si rifugiano tutti quelli oggetti che tra qualche mese ci diranno, ancora, che il freddo sta arrivando.

La pedicure sta per essere di nuovo messa in bella mostra ma manca ancora qualche settimana per evitare di congelare indossando un paio di sandali (Il detto “Per ben apparire bisogna soffrire” è sempre molto relativo). Quindi…io in questo periodo aziono quel meccanismo che mi fa sentire un po’ meno dentro l’inverno e un po’ più immersa nella ormai vicina primavera (anche nell’armadio si deve vedere sempre il bicchiere mezzo pieno): indosso gli stivali senza calze.*

Gonna in tweed, stivale nero, GAMBE NUDE! SOURCE: www.lolobu.com
Gonna in tweed, stivale nero, GAMBE NUDE! SOURCE: www.lolobu.com

Se c’è un abbinamento che mi fa impazzire e che considero (quasi) universale (adatto quindi ad un’infinità di situazioni, dall’ufficio alla serata fuori) è: gonna a tubino nera o grigia (sempre due dita sopra al ginocchio, mi raccomando. Se poi avete delle belle gambe e non superate i trenta, potete accorciare di qualche centimetro), maglia nera, gambe nude, stivale testa di moro, cognac o grigio (ma anche il nero va benissimo), borsa preferibilmente bicolore ma con all’interno il colore degli stivali. Cintura del colore e materiale degli stivali. Gioielli in oro giallo (a seconda del tipo di maglia – e della forma del viso, è importante scegliere gli orecchini giusti: in caso di collo alto, io metto i classici cerchi d’oro che sono un po’ démodé ma proprio per questo mi piacciono ancora di più).

www.revolutionaryheart.com
Abito nero, stivali cognac, GAMBE NUDE! SOURCE: www.revolutionaryheart.com

In realtà, prima di avvicinarmi ai quartanta, ho sempre portato gonne e abiti senza calze anche in pieno inverno. Questo perché io adoro l’accostamento color carne + nero + testa di moro/cognac. Ora, capisco che sarebbe troppo per molte donne e per questo ho aspettato il mese di marzo per proporlo.

Gambe nude, quindi, senza nessuna paura. Il pallido colore della vostra pelle sarà assolutamente in sintonia con il riveglio della primavera. E’ ancora troppo presto per sfoderare certi colori troppo caldi. E troppo tardi per rinchiudere ancora le gambe in calze asfissianti (e così inflazionate, in fondo. No?)

* Senza calze significa che: non indosso collant o calze lunghe ma parigine risvoltate e sistemate per bene dentro gli stivali in modo che non si vedano ma siano pronte per essere tirate su sopra il ginocchio in caso di necessità (leggi: svengo in mezzo alla strada e non risulto munita di gambaletti nel caso in cui il dottore mi spogli).

 

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10 commenti

  1. Perfetto l’appunto dell’asterisco! 😀
    Non porto mai la gonna senza collant perchè amo il collant nero (sia coprente che velato – in quest’ultimo caso però dev’essere un bel nero o l’effetto è tremendo) ma dovrei provare effettivamente con delle parigine all’interno; anche perchè in questo periodo (se escludiamo la pioggia degli ultimi due giorni) qui a Torino il bel tempo concede la nudità di gambe.
    Ovviamente me la sono mandata, quindi fino a giugno ci saranno 5°C e altro che collant velati…
    Ma sarò stoica e proverò 😀

    Alice

    1. Ah!Ah! Ma no, dai! Farà caldo presto.
      E comunque, anche se piove, gli stivali (senza collant) con una gonna o un abito sono la soluzione migliore: i pantaloni si bagnerebbero…e anche i collant (rimanendo appiccicosi sulle gambe) 😉

      Paola Maria

  2. Be’ giovedi’ ho un appuntamento importante (lavorativo). Smaniavo per mettermi un paio di décolletée di vernice nera che mi volevo comprare apposta, senza sapere se fossero adatte, ma a questo punto vado con l’abbinamento qui sopra: gli stivali testa di moro li ho, ma non riesco a trovarne un paio cognac decente, vale a dire con tacco possibile, suola di cuoio e tomaia in pelle. Mi sa che pero’ le parigine non sarebbero viste benissimo, ambiente formale… post giusto al momento giusto!

    1. Ciao Pellegrina!
      Le parigine vanno messe bene dentro gli stivali e non si devono vedere. Si usano per evitare i gambaletti, che sono orribili, e i collant (visto che ormai fa abbastanza caldo).
      😉
      Un bacio!

  3. Grazie della risposta, Paola, un bacio. I gambaletti sono orribili, concordo. Sul caldo un po’ meno: qui ci son 10° di massima! Le parigine sono carine, in giro se ne vedono proprio di deliziose :-).
    Un giorno tu mi dovresti rifare l’armadio da cima a fondo. Sogno: possedere 30 pezzi 30, non uno di più, tutti bellissimi, elegantissimi, eterni e durevoli, che girino su tutto; francesissimi (ah, marrone e nero, o cammello e nero con un filo di oro!, ma anche lilla e giallo – la gonna ce l’ho – o bianco e oro d’estate) e femminilissimi. Caldissimi o freschissimi e nulla di sintetico. Cuciti e tagliati, no destrutturati ma no bon ton, no casual no USA, no monocolore grigio e nero, no minimalista fighetto. E naturalmente gli shorts di Beyoncé, che come stazza siamo li’… Sono pazza, lo so 🙂 ma a primavera si sogna aria nuova.

          1. Paola, io di te mi fido ciecamente. Lo sai. L’eccellenza non si discute. Punto.
            (Basta che non mi fai prendere freddo, ma questo è un problema mio :-p.)
            A presto!

  4. Lo sai.. anche io azzardo la gamba nuda, però con stivale basso! Anche se, e mio marito approverebbe, un pò di tacco ogni tanto?!
    Lalu

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