Sono brava.


Come dice Justine “Non è un paese per donne”
Io aggiungerei “…gratificate”

Questo non vuole essere uno sfogo generalista ma alzi la mano chi di voi non si è mai vergognata del proprio successo?

Ho notato che quando il lavoro va male e passano settimane senza una chiamata, divento depressa e penso che è colpa mia.

Se il lavoro va a gonfie vele e mi fanno i complimenti arrossisco e rispondo “ho avuto solo fortuna”.

C’è qualcosa che non va, non trovate?

Questo vale per ogni tipo di lavoro: quando le cose ingranano difficilmente ce ne prendiamo il demerito e se iniziamo ad ottenere potere nel lavoro (o nella coppia) ci sentiamo quasi in colpa per l’uomo che ci sta accanto (in ufficio o a casa).

Avete notato che quando la carriera di un uomo decolla nessuno pensa “deve aver avuto una relazione con qualcuno di importante”?

Avete notato che nessuno si permette con tanta leggerezza di chiedergli come fa ad avere tempo per moglie/casa/figli ?

Quindi fatemi capire: se un uomo ha successo è bravo ma una donna che acquisisce potere è una zoccola manipolatrice raccomandata che trascura i suoi cari?

Questa è discriminazione.

Non dobbiamo vergognarci di crescere, di avere successo e di avere un’opinione.

Mettiamoci in testa che se le cose vanno bene è perché siamo grandi.

Perchè ce lo siamo meritate e non dobbiamo ringraziare nessuno se non noi stesse.

Sai che c’è? Ho successo perché sono fottutissimamente brava!”

Attacchiamo questa frase allo specchio, scriviamolo su una maglietta, urliamolo al mondo.

Non è arroganza. E’ consapevolezza. E’ liberta.

SONO

FOTTUTUSSIMAMENTE

BRAVA! 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *