Le relazioni: il nostro (Natale!)

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La ricetta per essere sufficientemente buone (per mamme che non sbagliano mai. O quasi!)Difficoltà medio-alta

-Prendi un mamma (dovremmo dire tutte le mamme nelle loro infinite declinazioni, rispettando le soggettività, le sfumature che siano di rosa o di grigio).
E un papà. Uno o più figli. Una casa. Forse un lavoro. Una famiglia lontana. Amici assortititi. E tante lucine.

impastare

-Metti insieme tutti gli ingredienti. Fa in modo che siano in equilibrio tra loro. Che abbiamo tutti il “giusto peso”.
Inizia ad impastare. Affonda le mani e i pensieri. Senti come elementi diversi se messi insieme danno vita a qualcosa di unico.

Ricordati che è un gioco. Che non siamo alla finale di masterchef. Che per rendere buono qualcosa bisogna sporcarsi le mani, il viso ed il cuore.
Che possiamo rivoluzionare la ricetta di partenza.
Come quando sperimentiamo le melanzane al cioccolato. Il nasello alla vaniglia.
Inventa. Sii creativa. Curiosa. Esci fuori dalle cornici come “le lacrime e i sorrisi, le nuvole e la vita stessa”.

natale e psicologia: chiedi aiuto

– Chiedi aiuto.
Insegna la collaborazione.
Impara a delegare.
Dai delle responsabilità!
Ognuno ha il suo ruolo. Siete una squadra. O una ciurma di pirati. I mini pony se preferite.

– Vi svelo un segreto. Il famoso tocco magico delle ricette è “qb”. Quanto basta. Il troppo non permette l’equilibrio. Anzi, altera i sapori. Le armonie.
Allora togli qualcosa.
Qualcuno afferma che “tre collane sono troppe. Una è in equilibrio. Due impreziosiscono. Tre sono l’eccesso”.
Stonano.

-Metti a cuocere il tutto. Con calore. Ma non troppo.
Per un tempo definito, ma non troppo a lungo.
“Quel che conta è l’intensità, non la quantità di tempo”. I primi 20 minuti che siano di calore intenso nel forno e nelle case. Che sia come un abbraccio dove perdersi un attimo e ritrovarsi tutta la vita.

cuori biscotti

-Nell’attesa fai Sport. Sii leggera. Attiva. Senza competere. Metti le tue scarpe da corsa e vai. Corri. Rincorri o scappa se vuoi.

-Ora impiatta.
Sii creativa. Chiudi gli occhi e dai forma al bello.
Ascolta musica di sottofondo. Canta a squarciagola. Ispirati a dei quadri. Leggi poesie. Tutto e’ arte! Anche addobbare l’albero o incartare pacchetti. O se vuoi perditi nel silenzio.

-Ultimo suggerimento: “sii la donna a tre quarti del tempo”. Come diceva Bollea.
Hai lavorato. Accompagnato figli a scuola. Fatto la spesa. Sopportato e supportato amiche…(e la lista sicuramente continua)
Invece di sistemare la cucina. O rispondere alle mail. O far ripassare le tabelline.
Prepara un bel bagno caldo. Accendi una candela profumata. Rilassati davanti alla tv ( anche Beautiful va bene se aiuta a non pensare). Truccati. Indossa i tacchi. Leggi l’oroscopo. Stacca il cervello. Accendi le luci. Concediti i premi che sono il collante dell’anima. Le coccole per te. Il soffio di glitter che rende entusiasmante anche un tubino nero.

biscotti a cuore

Ecco pronto.
Gusta il buono.
Sarà una torta imperfetta forse.
Ma tanto gustosa. Avrà il sapore della felicità. Sufficientemente buona. Perché è così che bisogna essere. E vedrai piacerà sicuramente.
Gustatela a Natale. E non solo. Perché il Natale può essere tutti i giorni. O mai.

Perché il Natale è la festa di una nascita. Del nuovo che arriva.
E dietro ogni inizio, bimbo, novità c’è sempre una mamma che lo ha dato alla luce. Ecco perché diceva Bollea “le Mamme non sbagliano mai”. Ogni volta è magico. MA LA MAGIA SEI TU.

Ps. Ricetta ispirata ai 7 consigli per una madre che non sbaglia mai di Bollea. Un uomo dalla parte delle donne, delle mamme.
Spero di aver alleggerito i sensi di colpa sull’attaccamento del post precedente!!!

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