La tastiera non è uno scudo.

Ho avuto un febbrone che mi ha tenuta incollata al divano per giorni e la noia mi ha portata a guardare i social networks più del solito: sarebbe stato meglio non vedere.

E’ ormai sulla bocca di tutti la vicenda che riguarda Francesca Barra.

Io l’ho conosciuta. Un sorriso per tutti, una grinta mai vista, un senso di ingiustizia che l’ha resa attrice di molte e giuste battaglie.
E’ bella Francesca e ha tre figli. Ha un bel da fare, eppure sembra che dalla fatica tragga forza: tanti i libri scritti, molti gli impegni televisivi e una penna che non smette di onorare il suo essere giornalista.

E’ bella, dicevo. C’entra, perché seguendola non ti possono sfuggire i commenti volgari che riceve o i furti d’indentità: persone che prendono le sue foto per aprirsi falsi profili.

E’ forte, Francesca. Risponde a tono, senza paura ma questa volta qualcuno ha esagerato mettendo in mezzo i suoi figli. Non erano accettabili gli attacchi personali figuriamoci questi.

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La colpa? E’ successo qualcosa in casa sua, qualcosa che succede in tante famiglie e la verità la sanno solo le persone care coinvolte.
Fatto sta che ha un nuovo amore.
Fatto sta che se proprio deve delle spiegazioni le avrà date ai suoi famigliari.
Fatto sta che non si è nascosta.

Minacce, parolacce, illazioni. Tanto che un hater tra tutti lascia supporre dubbi sulla paternità di una delle figlie di Francesca. Un altro le augura cose bruttissime, a lei e ai suoi figli.
Francesca non ci sta e inizia la sua battaglia perché queste parole non rimangano impunite.
E io sto con lei.

Sto con noi. Con Francesca Barra ma anche con Levate. Ho letto cose sotto i post che la vedono come giudice a xfactor che fanno rabbrividire. Sto con Emma Marrone che ha incontrato di recente un suo hater. Sto con tutte le persone costrette a leggere porcherie senza filtro come se ormai fosse lo scotto da pagare se si ha un profilo su un qualche social network.

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Sto con loro perché spero che la loro visibilità possa cambiare le cose anche per noi non famose.

Sapete perché questo blog ha un filtro ai commenti? Quando lasciate scritto qualcosa, devo approvarlo perché sia visibile.
E’ così perché moltissimi anni fa, quando era solo l’inizio, ricevevamo commenti osceni.

Fatevi un giro sul profilo instagram di Cimdrp, guardate i commenti ai suoi video.

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Tutto questo non è più accettabile.
Vai Francesca, sei tutte noi. E io so che non ti fermerai finché qualcosa non sarà davvero cambiato.

About justine

La Funky Mama bassa, perennemente spettinata e con la manicure distrutta dal progetto d.i.y. del giorno. Mamma di Leone e Lilou, comp ...

2 thoughts on “La tastiera non è uno scudo.

  1. Gio

    Posso chiedere come mai le hai citate un po’ tutte tranne Selvaggia Lucarelli?
    Fa una battaglia da anni… ma nessuno la.calcola tantomeno voi donne che siete sul.web da molto.
    Nessuna solidarietà femminile né da colleghe.
    Pensi che se li merita gli haters lei? (Non é una domanda polemica)
    Davvero voglio capire come mai questa donna venga ignorata.
    Si va a simpatie?la solidarietà non é la.stessa per lo.stesso tipo.di.reato?
    O alcune lo meritano e altre no?

    Reply
    1. justine Post author

      Ciao, tutte meritiamo lo stesso.
      Non le ho citate un po’ tutte, sarebbero davvero troppe, succede ogni giorno e in ogni dove.
      Non credo assolutamente che Selvaggia Lucarelli meriti degli haters.
      Ho citato 4 fatti che mi sono capitati sotto il naso negli ultimi 4 giorni e questa mattina, di pancia, ne ho scritto.
      Sulla solidarietà femminile di cui parli ho già espresso il mio parere: non dobbiamo essere per forza amiche, starci simpatiche, ma rispettarci.
      E io rispetto. Anche Selvaggia Lucarelli, che semplicemente non mi è capitata sotto naso in queste ore ma grazie a te è ora citata.

      Reply

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