Sulla nuvola con Giada. Innestare: quando l’immaginazione invade la città

La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi.
Marcel Proust 

Ho scomodato addirittura il buon vecchio Proust per iniziare a raccontarvi un’idea che mi ha conquistata.

Seguendo il consiglio di un’amica, che evidentemente conosce la mia facilità all’incanto, sono approdata sulla pagina di Innestare, e mi sono lasciata conquistare da questo progetto ad alto tasso di creatività ideato da Cevì, a.k.a. Cecilia Viganò, che racconta così la propria idea:

È un progetto attivo che si occupa di innestare l’immaginario nelle fenditure del reale con l’intenzione di stimolare meraviglia e innescare altra immaginazione in chi osserva

Ciò che più mi piace dell’idea è che non fa ricorso a installazioni artistiche di grandi dimensioni e forte impatto visivo, ma all’esatto contrario: piccoli personaggi di carta, disegnati e ritagliati, fanno capolino da una grondaia, si appoggiano a una maniglia, restano in equilibrio su un paracarro.

Innesto di Aria

Un soffio di vento è sufficiente a trasportarli lontano, due gocce di pioggia a farli ripiegare su sé stessi: non è una vita facile quella di queste piccole apparizioni, ma mi piace molto la loro fragilità, perché trasforma ogni avvistamento in un evento raro e irripetibile, un po’ come vedere un folletto urbano pronto a svanire appena si sbattono le ciglia.

Innesto di Aria

Chi innesta invita lo sguardo ad aprirsi alle possibilità dell’immaginazione nel quotidiano.

Nel nostro piccolo anche io e il piccolo di casa siamo stati innestatori: in una gelida mattina di Gennaio abbiamo popolato la citta di piccole farfalle, create per sostenere il sogno di un’amica e presto diventate un gioco complice tra me, i muri della città e mio figlio.

“Liberare” in modo un po’ furtivo quei colorati pezzetti di carta ha riempito entrambi di un buonumore del tutto sporporzionato. Non so bene cosa abbia provato il quasi-treenne, molto concentrato sui nodini con cui attaccare le farfalle a cancelli e inferriate, ma io mi sono sentita libera, piacevolmente consapevole e padrona dello spazio che mi circonda.
Se anche voi volete provare  a “innestare”, scegliendo magari una tiepida mattinata primaverile, magari al 3 di Maggio, ecco in pratica cosa dovete fare:

About Le Funky Mamas

Siamo due donne, due madri e due amiche. In questo piccolo spazio vogliamo condividere tante piccole o grandi storie, abbiamo la presu ...

4 thoughts on “Sulla nuvola con Giada. Innestare: quando l’immaginazione invade la città

  1. L*

    Ma è bellissimo! Se mi trovassi davanti ad uno di quei personaggi mi fermerei a sognare…ho deciso, stasera prendo matita e carta e innesto anche io.:)

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  2. Anna

    Quest’idea di Innestare è piena di magia e poesia, voglio farlo anch’io!!! Grazie per la segnalazione, ora vado a leggermi il sito.

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  3. Pingback: INNESTARE « Cevì

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