What’s in my make-up bag?

Sono stata in Sicilia.
Vi ho detto che sono in parte sicula? O meglio: la mia famiglia è sicula.
Di Messina, ridente cittadina portuale.
Cannoli e granite, focaccia e briosche con cappello, mezzo freddo con panna, quannu ci è a salute ci è tutto, pane e sasizza, male sole e bella gente.

Tutto vero.

Siamo stati per tre giorni nella parte del ragusano, Donna Lucata, vicino Scicli.
Cannoli e Montalbano.

Sono partita con una valigia per lei, un anno e mezzo e un guardaroba da paura (ve ne parlerò un giorno) e noi due con una sola valigia.

Fai delle scelte, porti l’essenziale. Pochi vestiti e tanti trucchi che poi non userai ma che ti tengono compagnia.

Questo prima della svolta emotiva, di quando capisci che devi truccarti anche se non hai voglia, che se sei truccata stai meglio. Che se sei curata tu il mondo è un posto migliore.

Allora fondo in polvere, matita nera, mascara, blush, illuminante. Quelli miei di ogni giorno.

giardini italiani di collistar

E assieme a loro alcuni pezzi della collezione Giardini Italiani di Collistar da testare con maggiore impegno e senza fretta.

Sarà breve ma concisa.

La collezione è perfetta per la primavera perché i toni, colori la morbidezza nella stesura sono adatti a un periodo in cui vogliamo freschezza e la pigrizia pollinare non ci permette grandi sbattimenti.

Ecco che il pesca, il rosa e il bianco fanno da cornice a un trio di petulanti polveri che hanno l’ardire di essere versatili e di obbligarti a portarle sempre in borsa, per ritocchi tuoi o di amiche inguardabili post giornata di lavoro.
Smalti impegnativi perché ok il bianco, ma mi starà bene?
Si se lo provi e lo ami.
II rosa? Beh chiedetelo a Ju.

Un rossetto nude, con matita trasparente per evitare le sbavature.

Un fard pescato, con polvere di fate luccicose, che già di suo fa situazione

Queste le cose testate. Approvato tutto.

Ma non per me.

E qui, la nota dolente.

Purtroppo questa collezione è perfetta per incarnati chiari, io aggiungerei chiarissimi. Ogni pezzo da l’effetto naturale e sano. Quello che piace vedervi in viso dalla nonna. Non esagera mai e sembra sobrio anche lo smalto pinkVeryPink.

Per me i colori sono troppo freddi e in alcuni casi si perdono nel mio incarnato. Il rossetto nude non è nude per me perché le labbra hanno un altro tono.

Allora vi chiederete: What’s in my make-up bag?

C’è la voglia di trovare la mia collezione che mi faccia sentire naturale e sana. Che mi illumini e scaldi. La voglio Collistar, perché i loro prodotti profumano mentre li usi, perché è un brand che sa di storia, attento ai dettagli e in perfetta sintonia con le donne.

Ma ci siamo anche noi.
Non dimenticateci eh..

#stayfunky

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